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Omocodia codice fiscale: cos'è e perché succede

Cos'è l'omocodia nel codice fiscale, quando due persone possono avere lo stesso codice base e cosa fanno le lettere sostitutive.

Ultimo aggiornamento:

L'omocodia nel codice fiscale è il fenomeno per cui due persone otterrebbero lo stesso codice applicando l'algoritmo standard. Per evitarlo, l'Agenzia delle Entrate sostituisce alcune cifre con lettere, generando un codice diverso a parità di dati anagrafici.

Cos'è l'omocodia

Si parla di omocodia quando due persone con dati anagrafici diversi arrivano comunque a un codice fiscale identico. Succede perché l'algoritmo riduce a poche lettere cognomi e nomi (vedi come si calcola) e questa riduzione può "collidere".

Perché può succedere

La probabilità aumenta quando le due persone hanno:

  • cognome con consonanti molto comuni o brevi (es. Bo, Lo);
  • nome con la stessa selezione di consonanti;
  • stessa data di nascita (giorno, mese, anno);
  • stesso Comune di nascita;
  • stesso sesso.

Le lettere sostitutive delle cifre

Per produrre un codice diverso, l'Agenzia delle Entrate sostituisce in sequenza alcune cifre con lettere nelle posizioni 7, 8, 10, 11, 13, 14, 15 del codice (la parte numerica di anno-mese-giorno e del codice catastale). La tabella di sostituzione è:

CifraLettera
0L
1M
2N
3P
4Q
5R
6S
7T
8U
9V

Si parte sostituendo l'ultima cifra (posizione 15) e si procede a ritroso fino a ottenere un codice non già assegnato. Il carattere di controllo finale viene quindi ricalcolato sul nuovo codice.

Perché un calcolatore può non generare il codice "definitivo"

Il nostro calcolatore applica l'algoritmo formale e produce sempre la versione base del codice. Se la persona ha un'omocodia attiva, il codice ufficiale avrà alcune cifre sostituite da lettere: questa attribuzione spetta solo all'Agenzia delle Entrate. Per usi ufficiali fai sempre riferimento a tessera sanitaria o certificato di attribuzione.

Verifica e lettura inversa

Il validatore e la lettura inversa riconoscono i codici con omocodia: decodificano le lettere sostitutive prima di estrarre la data di nascita e il luogo. Quindi anche se il tuo codice ha sostituzioni, lo strumento dovrebbe restituire i dati corretti.

Domande frequenti

Quanto è frequente l'omocodia?
Rara ma possibile, soprattutto per cognomi e nomi corti o composti dalle stesse consonanti, persone nate lo stesso giorno nello stesso Comune.
Devo fare qualcosa se ho un codice con omocodia?
No: te lo assegna direttamente l'Agenzia delle Entrate. Il codice corretto è sempre quello indicato sulla tessera sanitaria o sul certificato di attribuzione.
Il vostro calcolatore tiene conto dell'omocodia?
Il calcolatore genera la versione base del codice (senza sostituzioni). Il validatore e la lettura inversa riconoscono comunque i codici con omocodia.
Posso vedere se il mio codice ha omocodia?
Se nelle posizioni 7, 8, 10, 11, 13, 14, 15 trovi una lettera al posto di una cifra, è probabile che si tratti di una variante di omocodia.
Perché alcune lettere sostituiscono delle cifre?
Per produrre un codice diverso senza cambiare i dati anagrafici. Le sostituzioni seguono una tabella fissa (L=0, M=1, N=2, P=3, Q=4, R=5, S=6, T=7, U=8, V=9).

Fonti ufficiali